Parchi nazionali: i gioielli naturali del Bel Paese6 novembre 2018

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L’Italia ha 15mila km quadrati di aree naturalistiche protette

Un Parco Nazionale è una vasta area di terra che contiene uno o più ecosistemi di interesse nazionale ed internazionale la cui bellezza naturale sancisce l’importanza di essere protetta dallo Stato per la sua conservazione.  Attualmente queste aree di conservazione in Italia coprono una superficie di oltre 1.500.000 ettari (15.000 km²) e corrispondono a circa il 6% del territorio nazionale.

Ufficialmente, i Parchi Nazionaliiscritti nell’elenco ufficiale delle aree naturali protette (EUAP) sono 25, e questa lista è  periodicamente aggiornata dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.  Oltre ai Parchi Nazionali, ci sono 847 Parchi Regionali e Provinciali protetti, per un totale di 6 milioni di ettari, tra coste, terre e aree marine, pari al 22% del territorio nazionale. La singolarità e l’incredibile valore scientifico, ambientale ed estetico di alcuni parchi è stata addirittura riconosciuta dall’UNESCO, come nel caso del Parco Nazionale delle Cinque Terre, in Liguria

Parco Nazionale Cinque Terre

Istituito nel 1999 e situato in provincia de La Spezia,  si estende per circa 4.300 ettari e comprende cinque borghi ricchi di storia, arte ed elementi naturalistici suggestivi. Alle Cinque Terre è stato riconosciuto il valore universale eccezionale, in base alla loro  – come si legge nel documento UNESCO – “rappresentatività di una regione geo-culturale chiaramente definita […] e poichè risponde a criteri di integrità ed autenticità, che si manifestano nelle forme del paesaggio agrario, caratterizzato dall’insediamento rurale e dai terrazzamenti sostenuti da muri a secco”.

Il Parco è costituito da cinque piccoli borghi di pescatori che si affacciano sul Levante ligure: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore. A rendere però tanto speciale il luogo è anche la cornice naturale che cinge i borghi: dalla montagna al mare, il Parco offre un paesaggio ricco e vario, con piccole baie e spiaggette incantevoli, vigneti e ulivi, e spettacolari sentieri panoramici che si dispiegano a strapiombo sul mare, per poi arrampicarsi sui pendii.

Parco Nazionale del Gargano

Il Parco Nazionale del Gargano è stato istituito nel  1995 e abbraccia una superficie di 121.118 ettari, 18 comuni, ma soprattutto è considerato una delle aree più ricche di habitat differenti e biodiversità.

Spesso questo Parco è conosciuto all’estero e in Italia solo come luogo di villeggiatura per le sue acque cristalline  – con meta obbligatoria a Vieste, Peschici e le Isole Tremiti – o come meta di pellegrinaggio legata a Padre Pio ma non è solo questo.

Trovano spazio diverse aree protette tra cui la Riserva Marina delle Isole Tremiti, unica nel suo genere per la straordinaria bellezza dei fondali marini e per le grotte naturali. Nell’entroterra del promontorio verdeggia l’ultima testimonianza della Foresta Umbra, un habitat molto esteso già in epoca preistorica. Nella parte più settentrionale del Parco invece,  si possono visitare il piccolo Lago di Lesina o il Lago di Varano, il più grande per dimensioni di tutta l’Italia Meridionale.  Molte sono le possibilità di esplorare il parco a piedi o in bicicletta con itinerari ed escursioni di tipo sportivo, naturalistico, eno-gastronomico, storico-artistico e religioso.

Parco Regionale del Delta del Po

Istituito nel 1988 il Parco Regionale del Delta del Po è un’area protetta di circa 54.000 ettari che occupa una vasta area geografica del Veneto e dell’Emilia Romagna. Seppur non faccia parte della lista dei Parchi Nazionali merita un’attenzione particolare: il Parco Regionale, infatti, è una delle oasi naturalistiche più suggestive d’Italia, che oltre ad essere Patrimonio UNESCO è anche la più vasta zona umida europea, habitat ideale per le trasmigrazioni di ricche colonie di uccelli (tra cui i fenicotteri rosa) ma anche dimora stabile di numerosi specie animali e vegetali.

Il Po, questo dolce gigante di 650 chilometri, è proteso verso la foce come un triangolo il cui asse è percorso dal ramo centrale del Po di Venezia, e la cui superficie è bagnata dalle sei ramificazioni che recano il nome di Po di Levante, Po di Maistra, Po di Pila, Po di Gnocca, Po di Tolle e Po di Goro.

Il Parco è una terra stupenda ancora in buona parte sconosciuta, da percorrere lentamente, scoprendo la dolcezza del paesaggio, l’accoglienza calda e ruvida dei casoni, l’emozione dei ponti di barche, il mistero dei folti canneti, i vasti orizzonti, fino al fascino della foce e degli estremi scanni, lembi di sabbia finissima in continuità con il mare. Il Parco può essere esplorato a piedi o in bicicletta con itinerari ed escursioni di tipo sportivo, naturalistico, eno-gastronomico.