Ville Venete – Tour della Riviera del Brenta5 settembre 2018

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La Riviera del Brenta

La Riviera del Brenta è una strada d’acqua che collega Venezia alla terraferma (Padova), lungo un itinerario che ricongiunge ai fasti antichi della città lagunare e le sue splendide Ville che oggi paiono come palazzi nobiliari ma che in realtà erano nate come abitazioni di campagna.

Le Ville, commissionate a partire dal 1345 da nobili che volevano un luogo elegante ma allo stesso modo comodo per governare i loro possedimenti, si calcola fossero all’incirca 2000 su tutto il territorio della Repubblica di Venezia. I veneziani salivano sulle loro barche, chiamate Burchelli, all’imbarcadero del loro palazzo di città, attraversavano la laguna, arrivavano al punto dove sfocia il canale Brenta e da qui, tramite chiuse, che regolavano il livello dell’acqua, e cavalli che trascinavano la barca, arrivavano alle loro Ville. Era un viaggio lungo – si parla anche di 8/10 ore – ma molto comodo. Lo scrive anche Casanova nelle sue memorie, pare che fossero viaggi parecchio divertenti, tanto che nessuno aveva fretta di arrivare.

Ancora oggi, non con barche a remi ovviamente, è possibile percorrere quel tragitto d’acqua sfruttando brevi crociere con battelli dai 50 ai 120 posti o seguire l’itinerario via terra in maniera autonoma. Oggi la navigazione fluviale sulla Riviera del Brenta è un importante asset economico trasportando circa sessantamila persone all’anno che visitano le Ville e utilizzano servizi di ristorazione e di soggiorno negli hotel della Riviera del Brenta. 36 km di bellezza paesaggistica unica, un quadro in grado di fondere arte e cultura, natura e storia.

Le Ville Venete – il fasto veneziano che vive ancora

Le ville aperte al pubblico oggi non sono molte, ciò nonostante una gita lungo la riviera consente di ammirarne parecchie. Le dimore patrizie, ammantate di eleganza immortale, corrono a decine soprattutto nella zona di Stra, Dolo e Mira. Di queste sono visitabili: Villa Foscarini Rossi, la prima che s’incontra sulla strada dopo il centro di Stra che deve parte del progetto ad Andrea Palladio; Villa Pisani, la più imponente, nata come sede dogale, costellata di affreschi (tra cui uno del Tiepolo) e col famoso labirinto in bosso all’interno del vasto giardino; Villa Widmann a Mira; infine, nei pressi di Fusina, Villa Foscari detta La Malcontenta, costruita su progetto del Palladio.

Una visita, anche solo esterna, la meritano pure La Barbariga, sull’altra riva nei pressi di Dolo, la cinquecentesca Villa Querini Stampalia a Mira e Villa Gradenigo a Oriago. L’escursione più affascinante resta probabilmente quella lungo il fiume, da Padova a Venezia o viceversa.

Villa Foscarini Rossi costruita nel tardo XVI secolo dalla famiglia Foscarini e progettata dall’architetto Scamozzi, anche se le voci fatte circolare all’epoca sostenevano che il disegno originario fosse di Palladio. La sala centrale riecheggia di atmosfere pompeiane con affreschi e scene mitologiche, mentre il parco, anch’esso molto cambiato come l’edificio, fa percepire la dolce vita di chi viveva in quegli spazi ma ora il verde conduce ad un’ala dove si trova il Museo della Calzatura.

Villa Pisani detta anche la Nazionale, rappresenta certamente uno dei più celebri esempi di Villa Veneta della Riviera del Brenta; sorge a Stra, in provincia di Venezia, ed occupa un’ intera ansa del naviglio del Brenta, si estende su una superficie di 11 ettari ed un perimetro esterno di circa 1.500 metri. Venne costruita a partire dal 1721 su progetto di Gerolamo Frigimelica e Francesco Maria Preti per la nobile famiglia veneziana dei Pisani di Santo Stefano. Al suo interno sono visibili opere di Giambattista Tiepolo, Giovanni Battista Crosato, Giuseppe Zais, Jacopo Guarana, Carlo Bevilaqua, Francesco Simonini, Jacopo Amigoni e Andrea Urbani.

Il parco di Villa Pisani è stato insignito del premio “Il Parco più bello d’ Italia 2008”. Camminando per il parco è facile incantarsi per le scenografiche viste, le originali architetture,le serre ed il famoso labirinto tra i più grandi d’Europa. La struttura del parco richiama i modelli francesi applicati da André Le Nôtre alla reggia di Versailles e si incrocia con la tradizione veneta del giardino cintato. Il parco di Villa Pisani è stato interamente restaurato e oggi si può ammirare una ricca collezione botanica.

Villa Seriman, Foscari Widmann-Rezzonico si trova lungo nel comune di Mira (Venezia), in località Riscossa. Oggi questa spettacolare Villa Veneta è di proprietà della Provincia di Venezia ed è utilizzata quale sede di mostre ed eventi culturali e mondani. La Villa comprende la casa padronale con il giardino e la corte adiacente, la barchessa, la chiesetta ed il vasto parco a nord con la serra, arricchito da statue settecentesche, numerose specie arboree ed un laghetto.

Villa Foscari, detta La Malcontenta, è l’unica Villa del Palladio lungo la Riviera del Brenta progettata nel 1554. Palladio ha disegnato un edificio a pianta centrale su tre piani, perfettamente simmetrico, capolavoro di stile e ingegno per le astuzie prospettiche e i riferimenti alla classicità. Conservata nella sua architettura, si specchia nel Brenta in località Malcontenta, vicino Mira. Nel 1994 è stata segnalata come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La Villa è tuttora priva di illuminazione elettrica per scelta dei proprietari.